Passo dopo passo

Passo dopo passo
Sai cos’è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. (da “Oceano Mare” di A. Baricco)
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venerdì 14 novembre 2008

Un ramo tra i capelli... e uno scoiattolo che dorme


Se posso, scelgo sempre il sedile vicino al finestrino, sempre per via dei riflessi.
Ne trovo uno libero, mi siedo e apro il mio libro.

Accanto a me arriva un bimbo saltellante.
Avrà 7-8 anni, due occhioni verdi e una scimmia di capelli dietro alla testa. Già questo era un segnale... i capelli sono un segnale!: chi non ci mette troppo a sistemarli, non li costringe a stare dove e come vorrebbe lui.. li lascia liberi di stiracchiarsi.. mah, chi fa così coi capelli, mi dà l'idea che faccia lo stesso con la testa!
Quella scimmia e quel sorriso contagioso, mi davano una bella sensazione.. mi stava simpatica questa piccola peste!
La mamma intanto gli stava davanti; ogni tanto allungava la mano alle gambe dicendogli Stai-più-in-qua-Siediti-bene-Non-disturbare-la-signora...

(
LA SIGNORAAAAA!??!
mmmhhhh
)


Mi son messa comoda ed ho aperto il mio libro [Terzani, "Un altro giro di giostra"], pagina 433
Il villaggio di Derisanamscope era un posto incantato: il più insolito, uno dei più interessanti, certo il più sereno e pacifico in cui sono stato in India.
Ma che non ci vada nessuno, credendo di trovare quel che ci ho trovato io, perché ognuno fa di ogni cosa -un posto, una persona, un avvenimento- quello che vuole, quello di cui, in quel momento, ha bisogno. E niente, niente come la fantasia aiuta a vedere la realtà.


Bella 'sta frase, penso.
Mentre la sottolineo, il bimbo mi fa:

"Hai un ramo incastrato tra i capelli!", guardando il solito bastoncino che tengo infilato in testa.

ahhhhhhhhhhhhahahahahahah

..mi viene da ridere! sorridono tutti, a dire il vero! anche quello che mi sta seduto davanti e finge di dormire.. lo percepisco il suo sorriso, senza nemmeno doverlo guardare!!

"Shhhhh", rispondo io sorridendogli, "parla piano.. potresti svegliare lo scoiattolo che c'è attaccato"
Lui, al volo: "Ma vaaaaaaaa è impossibile! gli scoiattoli stanno nei buchi"
La mamma mi guarda, rossa in viso, sorride e gli ricorda che non deve disturbare la signora che legge

(
ancora con 'sta signora?!?!
ahhhhh
)

Io riprendo la mia lettura, ma con la coda dell'occhio vedo che lui non toglie lo sguardo da quel ramo tra i miei capelli.
Che spettacolo!

So benissimo che non ci crede, alla storia dello scoiattolo. Ma è come con Babbo Natale: i bimbi, ad una certa età smettono di crederci tutti, ma a 60 anni continuano a scendere nel mezzo della notte per lasciare un regalino alla persona che amano, di solito proprio la notte del 25 dicembre. Coincidenze?
Io non ci credo alle coincidenze...


E' sceso subito dopo. Mi ha salutato, ma con lo sguardo stava fisso al ramo.. credo volesse salutare lo scoiattolo che non c'era, più che me.
Chissà, forse tornando a casa avrà raccontato alla mamma che lui, solo lui, ha visto anche la coda spuntare tra i miei capelli.
te lo giuroooo, c'era!!

Continuo a sorridere alla fantasia e chiudo il libro... ho quasi paura a continuare! per oggi, troppe coincidenze!

domenica 21 settembre 2008

Come un regalo che ti ritrovi una mattina qualunque, sopra al tavolo


Non so a che ora esca al mattino... so che alle 7 e mezza, quando io apro il balcone, è già lì seduta sulla sedia verde accanto alla porta.
Il rumore del chiavistello la distrae, sempre. In un istante gira lo sguardo verso di me e mi sorride con un'espressione che mi toglie per un attimo il fiato, tutte le mattine. E' come se mi sentissi in colpa... come se il mio sorriso non riuscisse in realtà a restituirle la stessa serenità che lei dona a me alle 7 e mezza di ogni giorno.
Mi sento quasi in imbarazzo... alcune volte ho cercato di far meno rumore: ho accarezzato il chiavistello pregandogli di non grattare, di non aver tutta quella fretta di vedere il sole...
altre volte non ho nemmeno aperto.. ma poi manca qualcosa! Il pane mi si incastra tra i denti o il caffé ha troppo poco zucchero.
E' come se quel sorriso mi regalasse un pezzetto di felicità... la scorta per la mia giornata, quando la mia si diverte a giocare a mosca cieca... un panino che tengo con cura e sgranocchio con parsimonia.

Sta sempre seduta su quella sedia, mentre lui, dal terrazzo, si guarda intorno, con la tazza in mano. Sono lontani, forse cinque o sei metri, ma sembra che si parlino in silenzio... come due bicchieri di vino sul tavolo, uno rosso e uno bianco... uno accanto all'altro... si annusano e si ascoltano... si capiscono.
Lei laggiù con gli occhi un po' socchiusi e la mano che trema appena, quasi percepisse ogni soffio d'aria: il mio balcone che si apre, la vicina che toglie la polvere dal vialetto, il papà di Sara che chiude il cancello e sale in macchina. Ogni movimento... lei sente ogni movimento! Tutti dicono sia per l'età, ma io credo che sia per questo... sente qualcosa in più: è la mano che gioca con i movimenti degli altri!

Lui lassù. Di solito guarda in giro, quasi ad osservare come si risveglia la gente.
Mi sono sempre chiesta cosa facciano gli altri appena aprono gli occhi. Si svegliano, si alzano, una bagnata al viso sotto l'acqua fredda, i vestiti addosso, una sistemata ai capelli e poi aprono... quasi a dire "Ok, ora sono davvero pronto anch'io". Magari qualcuno aprirà e si metterà già a sbattere il cuscino, a riassettare la camera e a sistemare quel che nella notte i sogni hanno spostato di posto...
Chissà se qualcuno fa come me: apre gli occhi e sente il bisogno della luce... arriva a tentoni verso il balcone ed apre... poi, beh! poi si torna a letto altri 2 minuti! Non serve molto, giusto il tempo di far entrare la luce e farsi abbagliare, farsi trovare impreparati...
Chissà come fa la gente.
Magari lui lo sa...
O forse non gli interessa... gira distratto gli occhi, ma non guarda; ascolta.

Quando piove, poi, lui ha sempre le scarpe ai piedi... curioso! E' al coperto! Eppure infila le scarpe e guarda lei, laggiù; si sporge in avanti, quasi a volerla rassicurare, o a volerle tendere l'ombrello, per ripararle i pensieri dalla pioggia...


Stamattina ho ricevuto un regalo. Lei mi ha sorriso e mi ha fatto un cenno con la mano... ho capito che voleva che la raggiungessi! Il cuore mi è rimbalzato fino alle orecchie, le ho sentite sussultare... in un attimo ero già fuori, con i pensieri che nella testa parlavano tra loro, talmente forte che nemmeno riuscivo a sentirli!
Dal balcone lui mi ha sorriso... ha appoggiato la tazza sul tavolino ed ha allungato le mani alla ringhiera. Non so se sapesse già tutto... ma io penso di sì! Credo fosse il suo modo per dire: "Eccomi, ora ci sono anch'io lì!"

Stamattina ho ricevuto un regalo, di quelli belli... quelli che ti ritrovi una mattina qualunque, sopra al tavolo... come una di quelle penne che mi portava sempre a casa mio papà... come quella persona che sbuca dopo anni e ti suona il campanello, con il sorriso sgargiante e una vita da raccontare... come uno di quei bimbi che ti voleva raccontare un segreto segretissimo e poi, in realtà, voleva solo darti un bacino... come un biglietto con un messaggio di un'amica, lasciato dentro alla cassetta della posta, mentre passava davanti casa... come quando lui mi stringe la mano sulla schiena e mi ferma tutti i pensieri, in un istante...

Domani ho deciso che mi alzo prima e vado a metterle un fiorellino sulla sedia... una margherita, credo! O forse sarebbe meglio una violetta?!
Credo che domani mattina uscirò per la porta, ancora con gli occhi socchiusi e la mente addormentata... e raccoglierò il primo fiore che mi catturerà lo sguardo!... come un regalo che ti ritrovi una mattina qualunque, sopra al tavolo...

musica: "E' per te" - L'Aura

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